Condivisione Esercizi Spirituali aperti a tutti 2021

Provando a ripercorrere, con la mente e con il cuore, l’esperienza, da poco conclusa, degli Esercizi Spirituali Francescani in Casa Madonna della Pace, dal titolo “Tu sei la nostra Speranza”, la parola che mi sembra meglio descriverli è “accoglienza”. Accoglienza intesa come quella delle Suore Alcantarine che, con infinita attenzione e cura, hanno aperto le porte della loro dimora al nostro eterogeneo gruppo, fatto di 16 persone provenienti da ogni parte d’Italia: chi arrivato da solo/a e chi in coppia, chi più giovane e chi più “grande”. La semplicità e la gioia con cui siamo stati accolti, non solo hanno permesso che si creasse fin da subito un clima di apertura e fiducia all’interno di un gruppo tanto ricco e composito, ma sono stati anche ingredienti fondamentali per favorire un altro tipo di “accoglienza”, cioè quella della parola di Dio: cibo che si è donato a noi per tutto il cammino dell’esperienza, da custodire e far crescere in quello della vita della quotidianità che ci attende ora.

La Parola si è donata in queste intensissime giornate, scandite dalla costante preghiera comunitaria, la celebrazione quotidiana dell’Eucarestia, l’ascolto delle meditazioni, il tempo del silenzio personale, quello dei possibili colloqui con le Suore che guidavano l’esperienza e infine, ma non meno prezioso, il tempo della condivisione fraterna dei pasti e delle serate libere. Tutto ciò vissuto all’interno della splendida cornice della città di Assisi, dove, ogni giorno, la visita pomeridiana ad un luogo particolarmente significativo per la vita di San Francesco ci ha permesso di rinnovare, anche attraverso il racconto della storia di questa figura, la vocazione fondamentale del nostro Battesimo, quella di una vita d’amore, in risposta all’Amore che ci ha creati. Così anche le pietre di Assisi, città che, insieme alle rispettive Basiliche, si regge sullo Spirito di San Francesco e Santa Chiara e della loro straordinaria avventura umana, ci hanno aiutato ad entrare ancora di più nella Parola dei testi del Vecchio e Nuovo Testamento consegnateci nelle meditazioni, così che potessero meglio parlare alle nostre vite, da sempre chiamate alla pienezza della fecondità, ma sempre esposte alla caduta del peccato e all’illusione di idoli non nutrienti. Ma la Parola ci mostra il volto di un Dio Misericordioso, che non si stanca mai di rinnovare la Sua chiamata, rendendoci capaci di essere Sua parola, gettata nel mondo per dare vita agli altri. Credo sia questa la missione che i giorni degli Esercizi Spirituali ci hanno consegnato, insieme a tanti altri doni, che ora ciascuno di noi è responsabilmente chiamato a far fruttificare, vivendo una vita da risorto: quella “Speranza” a cui il titolo dell’esperienza richiama.

Condivisione Esercizi Spirituali aperti a tutti 2021

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